Convegno
L’ultima scena: commedie, drammi e perizia nel testamento olografo

Analisi sociologica, psicogiuridica e grafologica forense delle scritture testamentarie

L’ultima scena: commedie, drammi e perizia nel testamento olografo. Analisi sociologica, psicogiuridica e grafologica forense delle scritture testamentarie

Il testamento olografo rappresenta spesso l’ultimo atto narrativo dell’esistenza, una pagina nella quale il soggetto concentra affetti, rancori, paure, aspettative e bisogni di riconoscimento. Dietro ogni disposizione testamentaria si cela una storia umana che oscilla tra dramma e commedia, tra la ricerca di giustizia personale e le inevitabili contraddizioni delle relazioni familiari.

 Il convegno “L’ultima scena: commedie, drammi e perizia nel testamento olografo” si propone di esplorare il testamento non soltanto come documento giuridico e oggetto di verifica peritale, ma come preziosa testimonianza sociologica, psicologica e grafologica dell’ultima stagione della vita.

Le vicende che approdano nelle aule giudiziarie e negli studi dei consulenti raccontano frequentemente scenari dominati dalla solitudine, dalla malattia, dalla malinconia dell’invecchiamento e dalla progressiva ridefinizione dei legami affettivi. In questo contesto assumono spesso un ruolo centrale figure nuove e controverse, quali assistenti familiari e badanti, che talvolta diventano punti di riferimento emotivo più significativi dei parenti biologici, generando conflitti successori, sospetti di captazione della volontà e accese contestazioni sull’autenticità e genuinità delle disposizioni testamentarie.

Attraverso il contributo di sociologi, psicologi, avvocati e grafologi forensi, il convegno analizzerà il testamento olografo come prodotto di una complessa rete di fattori relazionali, cognitivi ed emotivi. L’indagine peritale della scrittura sarà posta in dialogo con la comprensione del contesto esistenziale del testatore, evidenziando come il segno grafico possa diventare traccia non solo dell’identità personale, ma anche delle fragilità, delle dipendenze affettive e delle dinamiche familiari che caratterizzano l’ultima fase della vita.

Tra eredità contese, riconciliazioni tardive, esclusioni inattese e lasciti sorprendenti, il testamento si rivela così un autentico palcoscenico umano, nel quale si intrecciano aspetti talvolta tragici e talvolta paradossalmente comici.

Comprendere tali dimensioni significa offrire alla perizia grafologica e all’analisi giudiziaria una lettura più ampia e consapevole delle scritture testamentarie, collocandole nel loro imprescindibile contesto umano e sociale.

Il convegno intende pertanto favorire un approccio interdisciplinare capace di integrare rigore tecnico, sensibilità clinica e comprensione sociologica, contribuendo a una più profonda interpretazione dell’“ultima scena” che ogni testamento racconta.

Il convegno è destinato a grafologi forensi e periti, avvocati e notai, psicologi e psicogiuristi, operatori del diritto ereditario, professionisti interessati alla grafologia applicata, e soci ArigrafMediterraneo e del mondo della grafologia.

  • Salvatore Caccamo: avvocato, grafologo forense, past president ArigrafMediterraneo, presidente Associazione Grafologi Professionisti, docente di grafologia forense nei corsi di formazione Arigraf.
  • Raffaele Caselli: Laureato in Chimica; Grafologo diplomato presso la Société Francaise de Graphologie (SFDG). Consulente Tecnico del Tribunale di Roma, Responsabile dei corsi di Perizia presso Arigraf. Presidente Emerito ARIGRAF; socio AGP; Esperto nel settore tecnico-strumentale.
  • Roberto Travaglini: Past presidente A.G.P., perito grafico, professore associato di Metodologia della ricerca pedagogica all’Università di Urbino Carlo Bo, coordinatore della Scuola AGAS.
  • Samuel Tasca: Comunicatore, sociologo, scrittore.  
  • Luigi Di Vaia: grafologo forense, perito di grafologia d’arte e di firme d’artista, presidente della CRIMIART (osservatorio di criminologia dell’arte), direttore del Dipartimento di Stime e Perizie presso la casa delle aste Novisburgh di Londra, direttore editoriale della rivista Scriptura.it.
  • Maria Teresa Ingrassia: Grafologa Forense Socia AGP e ArigrafMediterraneo
  • Giusi Favara: Grafologa Forense, socia ArigrafMediterraneo, Socia AGP, componente collegio dei probiviri AGP.
  • Nunzia Scalzo: grafologa forense, giornalista e scrittrice, socia Anigrafed. Autrice dei romanzi “La regola dell’ortica” e “Il ragno nella tela”.
  • Valentina Schifano: grafologa Forense, Socia AGP e Arigraf Mediterraneo
  • Amalia Carrano: Grafologa Forense ed esperta in scienze criminologiche e forensi, iscritta all’ambo periti e CTU del Tribunale di Salerno, ideatrice di Grafoteca, biblioteca grafologica digitale;

Moderatore: Laura Bruno
8.45 – 9.00. registrazioni e saluti presidente ArigrafMediterraneo.
9.00 – 9.40. Salvatore Caccamo – Quando la CTU convince il primo giudice: come costruire l’appello con il supporto del grafologo forense. 
9.40 – 10.20. Raffaele Caselli – Un viaggio nei sentimenti di chi si accinge a scrivere: “Lascio….”
10.20 – 11.00. Roberto Travaglini – la politica nel (e del) testamento, tra ieri e oggi.

Pausa Caffè

11.20 – 12.00. Samuel Tasca – Comunicare oltre la vita: il testamento olografo nella prospettiva sociologica.
12.00 – 12.40. Luigi Di Vaia – L’ultima pennellata, il testamento degli artisti.
12.40 – 13.20. Nunzia Scalzo – La scrittura come scena del crimine: dall’esperienza professionale di Nunzia Scalzo alle indagini della grafologa Bea Navarra.

Pausa Pranzo

15.00 – 15.40. Giusi Favara – Quando il supporto sorprende; il Grafologo Forense e la contestualizzazione del documento nell’indagine peritale.
15.40 – 16.20. Maria Teresa Ingrassia – la pubblicazione del testamento olografo.
16.20 – 17.00. Valentina Schifano – il testamento del dottor Mabuse. Il testamento in Germania.
17.00 – 17.20. Amalia Carrano – Comunicazione.

17.20 – 18.00 dibattito finale

Registrazione obbligatoria tramite il modulo

11 luglio 2026
Orario: 8:45 – 13:20 e 15:00 – 18:00

  • ArigrafMediterraneo, Via Asiago 10, Catania
  • Remoto su Zoom
  • 7 crediti A.G.P.
  • In attesa di accreditamento A.G.I.

50€ (40€ per i soci ArigrafMediterraneo, AGP, AGI e scuole afferenti)

Bonifico bancario
IBAN: IT89Z0306909606100000174460
Intestato a: ARIGRAFMEDITERRANEO ETS